Mattia Bernardi titolo di singolo e doppio a Dublino

Il cielo d’Irlanda è davvero un tappeto che corre veloce per Mattia Bernardi. Proprio come cantava Fiorella Mannoia. La splendida corsa nel torneo Eta under 14 di Dublino non si è fermata nemmeno nella finale con il polacco Mikolaj Lorens che ha regalato al giovanissimo talento dell’Ata, classe 2002, il primo importante successo internazionale. Titolo bissato nella gara del doppio vinta in coppia con lo stesso ragazzino polacco, sigillo che ha reso ancora più bella e gratificante la settimana nella capitale irlandese. Mattia, accreditato della seconda testa di serie, aveva raggiunto la finale battendo con una prova di spessore e personalità il numero uno irlandese Harry Ellesmere, piegato con il punteggio di 63 16 63. Meglio ancora ha fatto nella sfida decisiva il trentino, bravo a reagire a un piccolo passaggio a vuoto che avrebbe potuto pregiudicare l’andamento del match e che aveva spinto il rivale dall’iniziale 1-3 avanti 5-3 con due set point a disposizione. Nel momento più difficile Mattia ha ritrovato l’intensità e la precisione per strappare l’iniziativa degli scambi e dominare il match, chiuso 75 63. Il trentino e il polacco sono tornati poi insieme in campo per affrontare gli irlandesi Conor McCabe e David Wilkinson nella finale del doppio, rimasta in equilibrio solo nel primo set, incamerato al tie-break il parziale Mattia e Mikolaj hanno preso subito un vantaggio che ha finito per scoraggiare i rivali, arresisi 76 60.
COSI’ MATTIA FINO AI QUARTI - Dopo aver sconfitto all’esordio per 62 63 il qualificato britannico Alexander De Sousa, e superato al secondo turno l’ostico lituano Aleksandras Urbanavicius 76 62, Bernardi aveva disinnescato con sicurezza le insidie del match dei quarti con l’irlandese Conor Gannon, classe 2002 come il trentino. Il confronto è rimasto in equilibrio solo un set, il primo, poi Mattia aveva preso il sopravvento negli scambi ed era volato sicuro al traguardo imponendosi per 75 61.
BRAVO TOMMASO MARCOLIN- Si è interrotta al secondo turno del tabellone principale la bella avventura di Tommaso Marcomin, altro promettente ragazzino dell’Ata, protagonista nel torneo Eta under 14 in corso sui campi di Oberentfelden, in Svizzera. Tommi ha dovuto cedere il passo al giocatore elvetico Nelio Rottaris, classe 2001, n. 7 del seeding che ha prevalso per 63 61. Punteggio che non rispecchia in ogni caso l’equilibrio che per larghi tratti ha caratterizzato il confronto, il trentino è partito forte ribattendo colpo su colpo sino al 3-3, quando lo svizzero ha alzato il proprio livello e, anche complice una maggiore freschezza di gambe, ha incamerato di slancio il primo set. Il giovanissimo allievo del maestro Max Labrocca non si è perso d’animo ma nella seconda frazione ha cominciato a farsi sentire la stanchezza dei turni precedenti ed è venuta a mancare un po’ di lucidità e rapidità nelle gambe, necessarie per reggere la pressione dello svizzero. Bravo comunque Marcomin, il quale dopo essere passato attraverso le qualificazioni era riuscito a scavalcare anche il primo ostacolo del tabellone principale. Determinazione, saldezza di nervi e qualità tecniche, le armi che hanno consentito all’atino, accompagnato in terra elvetica dall'istruttore Marlon Sterni, di uscire vittorioso da due dure battaglie nel tabellone di qualificazione, la prima con il tedesco Maxim Triller, classe 2001, battuto in rimonta 36 61 62, la seconda e decisiva per il main draw con un altro ragazzino teutonico molto fisico, Kostantin Cucka, del 2002, piegato con un doppio 63 63. Sbarcato nel tabellone principale Tommaso è stato bravo ad aggirare le insidie del match con il lucky loser tedesco Paul Armin Albrecht, che nel primo set era riuscito a far valere la maggiore esperienza e potenza scattando avanti sul 5-2. Qui però è uscita la reazione caparbia dell'atino che ha rovesciato completamente l'inerzia del confronto, prendendo in mano saldamente l'iniziativa tanto da infilare un parziale di undici games e chiudere 75 60.