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Chiuso il mercato tennistico: tutti i principali movimenti

Vivace con brio. E in perenne movimento. Il mercato tennistico provinciale si diverte come sempre ad agitare le acque, anche quest’anno ha coinvolto quasi duecento giocatori, un piccolo esercito che ha cambiato casacca spostandosi da un circolo all’altro, magari solo a qualche chilometro di distanza. Amatori, ma pure autentici professionisti chiamati a dare corpo alle ambizioni dei nostri principali circoli, a cominciare ovviamente da Ata, Trento e Argentario, impegnate a partire dalla prossima primavera nei vari campionati nazionali.

RILANCIO ATA - La massima serie nuovamente nel mirino? Non si nasconde l’Ata Trentino che vorrebbe tanto recitare nel prossimo campionato di A2 una parte da protagonista, magari con la speranza di riabbracciare il prima possibile il massimo palcoscenico nazionale, e cancellare la bruciante retrocessione dello scorso dicembre. Con un’operazione non priva di un certo tocco romantico il presidente Renzo Monegaglia ha riportato in via Fersina Stefano Galvani (foto in alto), patavino classe ’77, ex n. 99 nel 2007, tre presenze in Coppa Davis con San Marino, oggi maestro al Ct Rimini, un beniamino coccolato e applaudito dagli appassionati del circolo anche nel recente torneo Open vinto a inizio gennaio, già trionfatore da queste parti pure nell’edizione 2011 del torneo Itf. “Vorrei ritrovare Stefano da avversario in A2” (era tesserato nella passata stagione con la CoopPesaro Tennis)”, aveva detto il presidente Monegaglia dopo la recente finale con il giovane 2.3 Davide Tortora. Una piccola bugia evidentemente, Galvani, farà ritorno all’Ata dopo gli anni magici della serie A, quelli della famosa finale del 2012 con Forte dei Marmi raggiunta insieme ad Andrea Stoppini, per mettere il suo enorme bagaglio di esperienza a disposizione della giovane squadra di A2. Rinforzata anche dagli ingaggi del 23enne ceco Zdenek Kolár (foto sopra), numero 222 al mondo, e del 27enne tedesco di Giessen Julian Lenz (foto in prima), numero 249, tesserato lo scorso anno per il Rungg. Stranieri a parte si punterà sempre a valorizzare i giovani di casa, gruppo che si è allargato con l’arrivo di tre ragazzi arcensi di belle speranze: i fratelli Alessandra e Simone Versini, e Vittoria Segattini, dominatrice dell’ultima stagione under 12.

CIAO RICCARDO - Ha lasciato il circolo dopo dieci anni ai vertici Riccardo Bellotti, il 28enne tennista nato a Vienna da padre rivano, ex numero 199 al mondo nel 2017, è diventato da poco papà e ha spostato le sue attenzioni su altri obiettivi: “Non gioco più tanto a livello internazionale - ha raccontato - d’ora in avanti voglio usare il tempo per stare con mia figlia. Continuo ad allenarmi tutti i giorni, ma al momento non ho intenzione di viaggiare, perché voglio essere disponibile per la mia famiglia.” Bellotti giocherà comunque in Bundesliga con il Tc 1860 di Rosenheim, e si è tesserato per lo Scaligero Verona. Partito, ma senza troppi rimpianti pure l’austriaco Sebastian Ofner, finalista lo scorso novembre con Sinner nel Challenger di Ortisei, finale che gli aveva precluso la presenza ai play-out di A1, costati poi la retrocessione all’Ata. Il 23enne di Bruck an Der Mur, numero 156 Atp convocato dal capitano Stefan Koubek per il prossimo match di Coppa Davis che vedrà l’Austria sfidare l’Uruguay, si è accasato nel frattempo in Sicilia con il Match Ball Siracusa. Ha preso un’altra strada anche il 16enne Stefano D’Agostino che dalla fine dell’estate si allena alla Pro Tennis School di Brescia.

AUTARCHIA TRENTO E ROVERETO – Ha voltato decisamente pagina il Ct Trento dopo lil declassamento in B della squadra maschile e la decisione di affidarsi a una nuova guida tecnica. Il circolo del presidente Stefano Sembenotti darà ampio spazio ai tennisti di casa, si spiegano così il ritorno al Rungg del 33enne di Barbiano Patrick Prader (foto sopra) e il rientro al Tc Merano di Matthias Wolf. Scelte diverse hanno portato lontano invece l’ex talento di casa Michelangelo Endrizzi trasferitosi armi e bagagli al Tennis Bibbiena, club toscano che gioca la serie D. Sono rientrati alla base nel frattempo giovani interessanti, cresciuti sulla terra rossa di piazza Venezia: Kristian Pedri da Borgo, Shaka Cristellotti da Caldaro, Gabriele Dorigoni dall’Ata, Simone Gramola da Mezzocorona, e Leopoldo Deutsch da Rovereto. Sfumato il sogno Deborah Chiesa, se ne riparlerà forse tra un anno, anche la B femminile ha ridimensionato le ambizioni e rinunciato alle sue giocatrici di maggior peso. Oltre alle due straniere, la 23enne bulgara di Sofia Viktoriya Tomova, numero 151 delle graduatorie mondiali, titolare di Fed Cup, e la slovacca Vivien Juhaszova, classe 1993 e numero 607, hanno salutato la compagnia anche la 24enne 2.4 torinese Beatrice Caruso domiciliata ora al Match Ball Firenze, e la 24enne 2.6 veronese Alice Zapolla, al Tc Cerea. Sembenotti potrà contare però su un altro gradito ritorno, quello dell’ex roveretana Viola Cioffi (foto sotto), classe 2000, passata al Ctt insieme alla più giovane sorella Bianca, classe 2004. Sceso dolorosamente in C dalla serie B il Rovereto adotterà la stessa politica dei cugini di piazza Venezia puntando sul proprio vivaio per provare a ritagliarsi uno spazio da protagonista nel massimo torneo regionale: via quindi sia il 29enne bavarese Jeremy Jahn, finalista all’Ata nel 2019, che lo sloveno di Ljubljana Tom Kocevar-Desman, il primo ingaggiato dal Ct Mario Stasi di Lecce, il secondo tesseratosi per Tc Piazzano. I fratelli Stoppini si affideranno ai ragazzi di casa, la partenza del 22enne Alberto Tengattini, trasferitosi allo Sporting Club Parma, e stata riassorbita dal 18enne 3.3 perginese Leonid Pelipei. Ha lasciato Rovereto anche il 16enne veneto Giovanni Cadolino, rientrato all’At Verona.

SOGNO LEVICO - E’ rimasto scottato per quattro anni di fila, a un passo dal traguardo, ma il Levico non pare ancora intenzionato a rinunciare al sogno chiamato serie B. Congedato il veterano slovacco Jan Stancik, che farà ritorno a Desenzano, è stato imbarcato un altro giocatore di grande esperienza come il 36enne emiliano Marco Pedrini (foto sotto), ex numero 294 al mondo, arrivato dal Ct Bologna, che si aggiunge agli spagnoli David Perez Sand e Jaume Pla Malfeito, e al 2.4 trevigiano Matteo Marfia. Dal Tennis Arcade è giunto in Valsugana Gianmarco Giua, da Rovereto il 18enne perginese Ivan Martinelli: due buoni seconda, che potranno risultare più utili alla causa di qualche avventuroso straniero a gettone.

ARGENTARIO IL PIU’ ATTIVO - Il Circolo che ha riempito il carrello della spesa è stato l’Argentario. Il sodalizio del presidente Massimo Frizzi ha riservato da tempo gran parte delle sue attenzioni alla B femminile, ha perso la gardenese Laura Mair, tornata al Tc Gherdeina, e le sorelle trevigiane Elena e Francesca Covi, passate al Park Tennis, ma ha assoldato la 23enne bulgara Julia Terziyska (foto sopra), numero 446 Wta, tre titoli Itf di singolare, l’ultimo conquistato un mese fa a Stoccarda dopo aver sconfitto in semifinale Angelica Moratelli, e ingaggiato dal Ct Bologna la 17enne 2.4 Vittoria Modesti, una ragazza dai notevoli mezzi tecnici destinata ad affiancare in pianta stabile Monica Cappelletti e la 16enne marchigiana Sofia Rocchetti. Giocheranno per l’Argentario, ma le gare giovanili, anche le giovanissime rotaliane Giorgia Widmann ed Emma Serio, classe 2006 e 2008. Innesti robusti pure per la prima squadra maschile, che milita in D, dall’Ata è arrivato il 18enne 2.7 Davide Santuari, da piazza Venezia è salito un drappello di terza categoria: Bruno Bernardini, Nicolò Novati, Francesco Manzoni, Alessio Marinelli e Tommaso Saia. Dal Tc Pedavena&Norcen è approdato a Cognola pure il 21enne 3.1 bellunese Simone Perissinotto (foto sotto), dal Palladio Vicenza il 3.4 classe 2006 Tommaso Gheller.

I BIG - Non si muove Deborah Chiesa, la 23enne di Trento giocherà anche nel 2020 con la Canottieri Casale, promossa in serie A1 femminile. Non cambia casacca nemmeno Angelica Moratelli rimasta al Ct Ceriano in A2 dopo aver declinato l’offerta dell’Argentario, Melania Delai ha lasciato invece il Tc Lumezzane per tesserarsi con il Tc Italia di Forte dei Marmi. Chiusa la parentesi al Tc Lecco, con il quale ha sfiorato la promozione in A1, Giacomo Oradini si è definitivamente accasato alla Milano Tennis Academy dove lavora al fianco di Ugo Pigato, mentre il fratello Giovanni si è spostato nella capitale al Ferratella Sporting Club

OBIETTIVO SERIE D - Strizza l’occhio alla serie C anche il Tc 10 Rovereto, che si è assicurato due regolaristi di solida tempra, non più giovanissimi ma ancora di di sicuro affidamento come Stefano Gretter (nella foto sopra con il nuovo compagno di squadra Alessandro Maronato) e Lorenzo Loro, rispettivamente 3.1 e 3.2 ex Ct Trento. Dopo la retrocessione in D2 ha tutte le intenzioni di rialzarsi il Circolo Sportivando del maestro Ivan Dorigatti, ha dovuto rinunciare al 3.3 Fulvio Capone, passato al Ct Trento, ma che si è garantito l’apporto del 3.3 bellunese del Tc Pedavena&Norcen Alessandro Gaio e del 3.4 ex Ata Alex Voyat. Il Circolo Tennis Le Arcade di Trento ha tesserato due fantasisti del pallone che se la cavano egregiamente anche con la racchetta in mano, saliti entrambi in terza categoria, si tratta dell’ex trequartista del Trento Andrea Gattamelata, e dell’ex attaccante del Sacco S. Giorgio Mario Frisanco (foto sotto). Novità anche al Ct Borgo Chiese, dalla Scuola Tennis Le Querce di Varese è giunto a Condino il 34enne 3.4 Filippo Guenzani. Il 4.1 Dario Antonini, classe 2007, è sceso dal Tc Brentonico al Ct Arco, Daniele Gramola invece ha lasciato il Ct Pergine, per giocare da quest’anno con il Tennis Castelfranco Veneto. Nel femminile allarga le sue fila il Ct Riva con gli innesti delle 4.1 Beatrice Amistani (Rovereto) ed Elena Piccinelli (Arco).

VETERANI IN COPERTINA - L’obiettivo dichiarato è quello di ben figurare anche quest’anno nel torneo nazionale over 55, frequentato più che dignitosamente nella passata stagione, per questo il Tc Torbole di Max Riccardi e Andrea Galler ha inserito in rosa il 3.4 fassano Severino Piazzi, classe 1964, ex Moena, giocatore d’esperienza e di temperamento. Da un inossidabile veterano all’altro: il 3.4 bolzanino Albert Bernard ha lasciato l’Alto Adige e il Tennis Naturno per raggiungere Cavareno e il Tennis Alta Val di Non. Anche qui nel mirino ci sono i tornei a squadre riservati ai veterani che da quest’anno torneranno ad assumere una più stimolante dimensione regionale.

Autore
Luca Avancini
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