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Alessandro Cella e Anita Pantezzi conquistano il "Bolognani"

Alessandro Cella e Anita Pantezzi hanno conquistato il "Memorial Bolognani", prova di terza valida per il Grand Prix "Trentino 2020”, organizzata dal Circolo Tennis Arco e giunta quest'anno alla 19esima edizione. Tennista 3.1 veneto di Bassano classe 1998, tesserato per il Ct Rovereto, Cella ha sparigliato le carte in un tabellone con tanta qualità e ben sette giocatori al vertice della categoria, lo ha fatto mettendo sul piatto la qualità del suo tennis, solido e regolare da fondo, e uno spirito da lottatore, indispensabile per avere ragione nella sfida decisiva del 15enne 3.1 del Ct Trento Matteo Fondriest, piegato solo dopo tre set duri ed equilibrati. Il giovane tennista di piazza Venezia, rigenerato dalle cure del maestro Gianluca Gatto, era arrivato in fondo lanciato come un treno, sospinto dalla bella semifinale dominata con un palleggiatore tenace e intelligente come il roveretano Alessandro Maronato, Cella però non si è fatto sorprendere, ha incamerato il primo set recuperando sotto 2-4, ha incassato il ritorno deciso del suo giovane rivale, ma nella terza frazione è riuscito a leggere meglio i momenti topici e chiudere la contesa al decimo game. Fortificato evidentemente anche dal percorso non semplice di avvicinamento alla finale, disseminato di trappole: il bassanese già negli ottavi aveva dovuto aggrapparsi a tutto il suo temperamento per venire a capo di un complicato match con il 3.1 di casa Federico Nicolodi, poi aveva tenuto alta l’attenzione con il 3.1 dell’Argentario Emanuele Volpe, accreditato della prima testa di serie, prima di giocare una semifinale di grande polpa, recuperi e sostanza con il 3.1 del Ct Arco Claudio Pietravalli.
Tutt’altra storia nel femminile, qui Anita Pantezzi, classe 2005, 3.1 dell'Ata Battisti, e principale favorita della prova, ha dettato legge senza esitazioni dall’inizio alla fine, imponendo agli scambi un ritmo che le sue rivali non hanno potuto reggere a lungo. Ci hanno provato le arcensi Virginia Torboli e Simona Corso, con coraggio, ma la tennista atina è sempre rimasta padrona del campo.
Piccola sorpresa nel quarta maschile che ha premiato il 4.3 del Ct Pergine Remo Valentini, a segno in finale con il 4.1 rivano Thomas Corradini, successo contro pronostico della 16enne 4.4 Martina Sofia Galvagni anche nella gara femminile, valida anche per il circuito nazionale "Racchette Rosa" by Joma, circuito che ha fatto tappa a inizio mese sui campi del Circolo Tennis Riva. Dopo aver sconfitto in tre set la valsuganotta Roberta Galvan, la Galvagni si è imposta nel match decisivo sulla giovanissima di casa Elisa Cossu.
Numeri e qualità, il torneo non ha tradito le attese come da buona tradizione: erano oltre un centinaio gli iscritti alla gara maschile e quasi una cinquantina le giocatrici, perfetta come sempre l'organizzazione della manifestazione, ben diretta dal dal giudice arbitro Antonio Laricchia.

Singolare maschile Terza
Quarti
Cella b. E. Volpe 7-5 6-3, Pietravalli b. Tranquillini 6-2 6-3, Fondriest b. Covi 6-4 6-0, Maronato b. Cauzzi 6-3 6-2
Semifinali
Cella b. Pietravalli 6-4 6-4, Fondriest b. Maronato 6-0 6-2
Finale
Cella b. Fondriest 6-4 3-6 6-4

Singolare femminile Terza
Quarti
Pantezzi b. Civettini 6-0 6-0, Torboli b. Panin pr, Miaroma b. Osti 6-4 6-3, Corso b. Tamindzic 7-6 6-1
Semifinali
Pantezzi b. Torboli 6-1 6-2, Corso b. Miaroma 6-2 6-2
Finale
Pantezzi b. Corso 6-0 6-2

Singolare maschile Quarta
Semifinali
Valentini b. Cretti 6-2 6-0, Corradini b. Omezzoli 7-5 6-1
Finale
Valentini b. Corradini 6-2 6-3

Singolare femminile Quarta
Semifinali
Galvagni b. Galvan 6-1 4-6 6-2
Finale
Galvagni b. Cossu 6-3 7-5

Autore
Luca Avancini
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